Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologo clinico

Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si fanno valere i propri diritti, affermando i propri punti di vista e le proprie opinioni, nel rispetto di quelli altrui.
Lo stile assertivo può essere considerato il punto d'equilibrio fra uno stile comunicativo passivo ed uno aggressivo e si esprime attraverso una comunicazione chiara, diretta e coerente sul piano verbale e non verbale senza manifestare aggressività nei confronti dell’altro.


Tale comunicazione consta della capacità di esprimere e ricevere stima e affetto, della capacità di esprimere critiche agli altri, della capacità di proteggere i propri diritti e rifiutare richieste che ledono la libertà personale, nel saper avanzare richieste, nella padronanza relativa all’iniziare, continuare e concludere una conversazione.


Per disfunzioni sessuali si intendono quei disturbi che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale.I disturbi sessuali possono essere dovuti a cause organiche, cause psicologiche o da entrambe.
Una condizione medica generale o l’uso di sostanze (inclusi gli effetti collaterali dei farmaci), infatti, non sempre sono sufficienti a giustificare la Disfunzione Sessuale.


Avere un bambino rappresenta una tappa evolutiva fondamentale nell’acquisizione dell’identità psicosociale dell’individuo e della coppia. Quando una coppia decide di avere un figlio, lo fa inseguito ad una decisione ponderata, frutto del desiderio di voler costruire una famiglia e realizzare dei bisogni molto intimi per entrambi i partner.


L'attacco di panico è un sintomo a prima vista incomprensibile che spesso si presenta all'improvviso e apparentemente senza alcuna ragione.
Intensa sudorazione, batticuore, un repentino nodo alla gola, nausea e forti dolori al petto, paura di morire: ecco come si presenta un Disturbo da Attacco di Panico.
La sua descrizione da parte dei pazienti in genere è: “Mi sento morire, di perdere il controllo o di impazzire, mi manca l’aria, mi batte velocemente il cuore”. La persona si sente sola e spesso non compresa da chi non ha provato tale sofferenza.


La parola Menopausa, nella nostra società, rimanda all’idea di un periodo di decadimento e diminuzione di desiderio sessuale.
Diversi sono i pregiudizi ad essa connessi. Ad esempio si ritiene che una volta finito il periodo di fertilità il desiderio di avere rapporti sessuali finirà, come se la sessualità fosse legata esclusivamente alla dimensione procreativa e non a quella ludica. Ci sono poi i cambiamenti legati all’aspetto esteriore che fanno temere alla donna di non essere più desiderabile o che segnano il fermarsi dell’orologio biologico come se essere madri fosse una condizione legata esclusivamente all’aspetto biologico e non a quello culturale.


La sessualità è un'espressione fondamentale dell'essere umano, è un fenomeno complesso che vede coinvolte influenze psicologiche, biologiche e culturali.


La scelta del partner non è una casualità. Nel sorgere e nel costituirsi della coppia, le storie di ciascun partner nella famiglia d'origine influenzano lo scegliere l'altro e contribuiscono a determinare evoluzione ed esiti della storia di coppia.


Un desiderio, generalmente condiviso da tutti, riguarda l’avere una soddisfacente relazione con il proprio partner. Tuttavia l’amore e le migliori intenzioni spesso non sono sufficienti a garantire la riuscita del benessere di coppia.
Stare insieme è un’esperienza che richiede di essere gestita saggiamente per evitare di trovarsi continuamente a fare i conti con insoddisfazioni e rancori.

La relazione di coppia, infatti, si trasforma continuamente. Con il passare del tempo le emozioni dell’innamoramento si trasformano in un sentimento più profondo, quello dell’amore. La relazione fra i due partner diventa più stabile e le forti emozioni dell’inizio diminuiscono d’intensità.


LA PAS (Sindrome da alienazione parentale) è una violenza psicologica a cui sono sottoposti i figli di genitori separati,  la cui relazione di coppia, è notevolmente conflittuale.
Nelle separazioni conflittuali, infatti, accade frequentemente che un genitore presenti l'altro come una persona cattiva e pericolosa. Tali valutazioni negative vengono esibite davanti al bambino e lo costringono a schierarsi dalla parte di un genitore rifiutando l'altro.


Nell’immaginario collettivo la maternità per una donna rappresenta il periodo più bello della vita. Come non sentirsi felice e appagata con un bimbo tra le braccia? Tuttavia per molte donne l’attesa e/o l’arrivo di un bimbo è accompagnatadalla depressione. Si tratta di circa il 16% delle neomamme.


Tutti noi siamo soggetti a processi in cui la psiche e le emozioni influenzano il corpo ma spesso non ne siamo consapevoli. Così quando il corpo si difende da emozioni troppo dolorose per essere sentite e vissute manifesta il proprio disagio con dei sintomi fisici.  Allora avremo bruciore allo stomaco, mal di testa, disturbi sessuali, ecc.


La Terapia Sessuale è un tipo di psicoterapia breve della durata, in genere, di pochi mesi. Si differenzia dalla terapia di coppia in quanto è focalizzata esclusivamente sul sintomo sessuale  e cerca di ricreare le condizioni che permettano di avere una sessualità soddisfacente. Questa terapia, appannaggio dei sessuologi, può curare l'insieme dei disturbi sessuali, la cui causa non sia di tipo organico.



La disfunzione erettile, non associata a una patologia importante, è uno dei disturbi più comuni degli uomini che dopo un periodo iniziale di funzionamento normale, sviluppano difficoltà sessuali.
Tale disfunzione può essere originata da fattori fisici o psicologici.

L’impotenza psicogena può essere associata a una perdita generale di libido e difficoltà eiaculatoria ma la patologia essenziale del disturbo è l’impedimento al riflesso erettivo. L’uomo che presenta una disfunzione erettile per quanto possa sentirsi eccitato e per quanto possa desiderare di fare l’amore, non riesce a ottenere un’erezione.


Separazione e divorzio sono momenti traumatici nella storia di una coppia e dell’intero nucleo familiare anche quando rappresentano l’esito più logico di una situazione familiare divenuta insostenibile.La disgregazione del nucleo familiare infatti produce notevoli conseguenze sulla vita dei due ex coniugi ma ancora di più su quella dei figli.


Il vaginismo è una contrattura involontaria dei muscoli che circondano l’accesso vaginale. I genitali della donna vaginismica sono normali, da un punto di vista anatomico, ma quando si tenta la penetrazione l’accesso vaginale si stringe in modo da rendere impossibile l’atto sessuale. La sensazione riportata dalle donne, al tentativo di un rapporto sessuale, è quella della presenza di “un muro”.

Maria Antonietta Laricchia - miodottore.it